Un ultimo click

In questo episodio Nelson ha un dubbio sulla email appena ricevuta, ma Linda si accorge che...

Phishing

Il phishing consiste nell’invio di e-mail, SMS o messaggi istantanei contenenti link o allegati finalizzati a trarre in inganno chi li riceve.
Di solito sono messaggi inviati in gran numero, a decine di migliaia di persone, per cercare di «pescare» nel mucchio, proprio come una pesca a strascico, le persone più impreparate al fine di ingannarle.

Non rispondere a messaggi di posta elettronica che richiedono la verifica delle proprie credenziali per l’accesso ai servizi finanziari (di banche o altri istituti finanziari).

Indizi per riconoscere una email di phishing

  • L’ e-mail non è attesa dal ricevente: nessuno ne ha preannunciato un invio
  • L’ e-mail ha una sintassi particolare: errori ortografici, misto italiano/inglese, punteggiatura traballante
  • L’ e-mail rimanda a un link che, se si verifica bene l’URL reale, non è quello della istituzione di riferimento
  • L’ e-mail contiene strani allegati, con nomi non comuni
  • L’ e-mail chiede informazioni che nessuno dovrebbe chiedere (nome utente e password, dati di accesso a un sito, numeri di carta di credito.

Vishing

Questa variante di phishing utilizza il telefono al posto della e-mail. Un caso classico è il truffatore che, spacciandosi per un operatore di call center, guadagna la fiducia della vittima per poi chiederle le credenziali di accesso al conto bancario.

Smishing

Questa forma di phishing utilizza SMS e messaggi istantanei per veicolare la truffa. Per esempio la vittima riceve un messaggio che informa di un problema sul account bancario e un link da cliccare per risolvere il problema. Il link porta a un sito fasullo che intercetta le credenziali della vittima.

Qishing

Questa tecnica utilizza i QRCode, sempre più diffusi. Spesso il truffatore copre il vero QR code con un codice che dirotta il malcapitato a un link fasullo, costruito per rubare le credenziali di accesso.